Valdo di Lione e Francesco d'Assisi. Due stili, un Vangelo

  • 17.10.2026, ore 20:00
  • Aula riformata Poschiavo Poschiavo, Via da Mezz 31

Due uomini scelgono la stessa povertà; uno diventa santo, l’altro eretico. Secondo la storica Francesca Tasca, la santità è anche una decisione istituzionale. Come pure l’eresia.

DESCRIZIONE

Perché Valdo è stato condannato come eretico, mentre Francesco è diventato santo? La storica Francesca Tasca, docente a Bergamo, presenta due vite che si sfiorano nel tempo, ma prendono strade incompatibili. Valdo, ricco cittadino di Lione, vende tutto, sceglie la povertà radicale e mette in piedi una rete di predicatrici e predicatori laici che parlano alla gente comune nelle piazze, nelle case, fuori dal controllo del clero. Francesco d’Assisi sceglie anch’egli povertà e itineranza, ma le consegna alla Chiesa: obbedienza, riconoscimento, Regola. La linea che separa la «santità» dall’«eresia» passa anche attraverso il potere di decidere chi può parlare, chi può predicare, chi può esistere.

POSIZIONE